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Centri Assistenza Fiscale

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Sportelli Caf Alto Adige (da Pagine Gialle)



Scheda informativa sui CAF


Come si costituisce un Caf

I Caf possono essere costituiti dai seguenti soggetti:

  • associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, presenti nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel), istituite da almeno dieci anni
  • associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, non presenti nel Cnel: queste associazioni devono essere istituite da almeno dieci anni e avere rilevanza nazionale (riconosciuta con decreto del Ministero delle finanze) con riferimento al numero degli associati e all’esistenza di strutture organizzate in almeno 30 province
  • organizzazioni aderenti alle associazioni di cui sopra su delega della propria associazione nazionale
  • organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti e pensionati o organizzazioni territoriali da esse delegate, aventi complessivamente almeno cinquantamila aderenti
  • sostituti d'imposta aventi complessivamente almeno 50.000 dipendenti
  • associazioni di lavoratori promotrici di istituti di patronato aventi complessivamente almeno 50.000 aderenti.

Per ottenere l’autorizzazione a prestare l’attività di assistenza fiscale, le società di capitali, regolarmente costituite dalle predette associazioni, devono presentare una documentata istanza alla Direzione regionale competente comunicando, tra l’altro, i dati identificativi delle sedi operative, dei responsabili dell’assistenza fiscale, dei soci del Caf, dei componenti il Consiglio di amministrazione e l’eventuale Collegio sindacale del Caf e delle società di servizi, i dati della polizza assicurativa nonché, entro trenta giorni dalla data in cui si verificano, l’eventuale trasferimento di quote o azioni e le variazioni o integrazioni dei dati comunicati (articoli 7 e 9 del Dm 164 /1999).


Ottenuta l’autorizzazione, i Caf sono iscritti nei rispettivi Albi dei Caf-dipendenti o dei Caf-imprese.


Dal 2006 possono prestare assistenza per il modello 730 anche i consulenti del lavoro, i dottori commercialisti, i ragionieri e i periti commerciali (articolo 3 bis, comma 10 e articolo 7 quinquies del Dl 203/2005 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248/2005).


I compiti del Caf

I principali compiti che i Caf sono tenuti a svolgere riguardano la dichiarazione 730.

In particolare, i Caf devono:

  • entro il 31 maggio : rilasciare, al contribuente, la ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente
  • entro il 15 giugno : verificare la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettuare il calcolo delle imposte e consegnare al contribuente copia della dichiarazione del modello 730 e il prospetto di liquidazione (modello 730-3)
  • entro il 30 giugno : trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte
  • entro il 10 novembre : verificare la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettuare il calcolo delle imposte e consegnare al contribuente copia della dichiarazione modello 730 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730-3 integrativo; inoltre, entro la stessa data, deve comunicare al sostituto il risultato finale della dichiarazione e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.